Insegniamo ai bambini a
programmare!
Francesco Lacchia
francesco@ciapin.it
Pensiero Computazionale
Quando affrontiamo un problema o abbiamo un’idea,
spesso intuiamo la soluzione ma non siamo in grado di
formularla in modo operativo per metterla in pratica.
Il pensiero computazionale è proprio questo, la capacità
di immaginare e descrivere un procedimento costruttivo
che porti alla soluzione.
Come imparare a parlare ci aiuta a formulare pensieri complessi, così il
pensiero computazionale ci offre strumenti ulteriori a supporto della fantasia
e della creatività.
Per questo il pensiero computazionale è per tutti.
E’ una capacità trasversale che va sviluppata il prima
possibile. Non è solo per informatici e programmatori, ma
programmare è il modo migliore per acquisirlo.
Fonte: #CodeMOOC
C:\> IERI TECNOLOGIA DIFFICILE
C:\> POCHI APPASSIONATI
C:\> MOLTO ESPERTI
Per scelta o per necessità
tutti usano sempre più
dispositivi informatici,
però solo capendo
più a fondo
come funzionano
è possibile sfruttarli
al meglio e
dominarli
senza essere dominati
Oggi tecnologia molto facile
tanti utilizzatori e nativi digitali
però quasi tutti utilizzatori PASSIVI
Creatività
La programmazione apre ai bambini la
possibilità di esprimersi in modo creativo dando
spazio alla loro illimitata fantasia e permettendo
di realizzare concretamente le proprie idee!
Nulla a che vedere con la semplice esecuzione
ripetuta di un videogioco, che può al più
allenare i riflessi e la velocità,
ma che spesso sfocia in
eccessi alienanti.
Costruirsi un fuoco da campo,
dà sicuramente più soddisfazione che andare
da Mc Donald!
Passione
Solitamente imparare a programmare
appassiona molto perché è un ambito in cui è
possibile mettere immediatamente alla prova
le competenze acquisite (molto di più che in
altre materie scientifiche).
Programmare dà la sensazione
di avere dei superpoteri!
(quando i programmi funzionano ;-)
Una lingua uguale in tutto il mondo
La programmazione è come una lingua straniera
uguale in tutto il mondo! E come tutte le lingue è più
facile ed efficace impararla in tenera età!
Offre anche molti vantaggi che
vengono spesso attribuiti allo
studio di Latino e Greco.
Da uno stralcio preso a caso in rete:
lo studio del latino e del greco apre la mente,
insegna a ragionare e spiega la logica,
l'analisi, la sintassi, l'osservanza del particolare nell'insieme...
Le abilità che si apprendono con la programmazione
sono utili in molti altri campi: problem solving, divide et
impera, astrazione dei concetti
Evoluzione delle competenze
Qualche anno fa era normale scrivere sul CV:
conoscenze di Word ed Excel, posta elettronica
e browser Internet Explorer;
ma era impensabile scrivere:
“sono capace di leggere e scrivere”!
Nell'immediato futuro sarà ritenuta assolutamente
scontata la capacità di USARE gli strumenti
tecnologici (appunto come sapere leggere e scrivere),
potrà invece dare una marcia in più la capacità
di PROGRAMMARE, di capire e dominare la
tecnologia
Opportunità di lavoro
Nel prossimo futuro, la programmazione sarà la
tipologia di occupazione a maggior crescita e
vi saranno sempre più occupazioni di altro
genere che avranno però necessità di una parte
di competenze legate al software ed alla
programmazione.